27 Marzo 2018 – ANAC. La clausola del disciplinare di gara che richiede agli operatori, ai fini della partecipazione alla gara, il possesso del rating di legalità quale requisito di capacità tecnico-organizzativa non è conforme alla vigente normativa. Invero «il rating di legalità non attesta requisiti di capacità tecnico-organizzativa ma certifica un certo livello di etica professionale, il cui possesso non può essere richiesto ai fini della partecipazione ad una gara in aggiunta ai requisiti di moralità professionale indicati nell’art. 80 del d.lgs. n. 50/2016»

Consulta qui la Delibera n. 101 del 07/02/2018

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