17 Settembre 2018 – CDC. Risponde di danno erariale il responsabile dei lavori pubblici, nonché segretario comunale, che abbia autorizzato ingiustificatamente l’aumento delle fatture per lavori di somma urgenza liquidati «in violazione delle cogenti norme di carattere amministrativo-contabile». In tal caso «si tratta, in buona sostanza, di somme pagate praticamente “sulla fiducia”, in difetto di una rituale constatazione della effettiva natura e della regolare esecuzione delle prestazioni fatturate, divergenti in aumento rispetto ai preventivi originariamente assentiti, nonché in mancanza non solo dei correlati impegni di spesa, ma anche del riconoscimento del debito fuori bilancio e dell’accertamento di effettiva utilità per l’ente dei lavori stessi.»

Consulta qui la Corte dei Conti, Sentenza n.109/2018

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