02 Maggio 2019 TAR. L’art. 32, comma 4 del d.lgs. n. 50/2016 recita: “L’offerta è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell’invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione…”. Come ribadito dalla giurisprudenza, tale norma consente all’offerente, con atto espresso, di potersi svincolare dalla stessa prima dell’approvazione dell’aggiudicazione definitiva, perché  “il termine di 180 giorni è da considerarsi quale spatium deliberandi massimo per addivenire alla sottoscrizione del contratto, evitando che ulteriori lungaggini possano andare danno dell’impresa concorrente ovvero della stessa stazione appaltante ove costretta ad un’aggiudicazione che di fatto non conduce all’esito cui la stessa procedura mira.”

Consulta qui il TAR Lazio n.5302/2019